Come scegliere il dominio per il tuo sito

Le valutazioni da fare e alcuni consigli da seguire prima di dare un nome alla tua pagina web

Il naming non è una cosa semplice, men che meno quando si tratta di un sito internet: è una decisione importante, non solo perché dare un nome equivale a dare una definizione, ma anche perché, nel caso del web, sono molti i possibili risvolti lato SEO da prendere in considerazione.

Hai deciso di lanciare la tua nuova attività sul web, hai già individuato il template, hai anche i contenuti da pubblicare, ma c’è un problema: che nome dare al sito? quale dominio acquistare?

Ecco qualche suggerimento per individuare il giusto dominio per il tuo sito web.

Punta sul brand

Partiamo dal principio: la prima impressione conta, per questo il nome che decidi di dare al tuo sito deve esprimere in poche parole i contenuti che tratterai e il focus della tua attività. Il dominio, infatti, influisce sull’impressione che gli utenti avranno del tuo brand. Per questo la parola d’ordine è: coerenza. Tra quello che sei (nome del brand) e quello che fai (focus del business).

Hai pensato a cosa potrebbe accadere se dominio e nome del brand non corrispondessero? Rischieresti di generare confusione negli utenti: ti cercherebbero in un modo ma farebbero fatica a trovarti sui motori di ricerca.

Cosa fare dunque? Studia la combinazione giusta tra i due elementi.

Sintesi prima di tutto

Il nome del dominio deve essere il più semplice e diretto possibile. Non pensare a un concetto, a una frase o a una combinazione di keyword, ma usa parole che sintetizzino il tuo brand, soprattutto all’inizio, quando non sei un marchio conosciuto. La soluzione migliore è prediligere nomi brevi (minimo una parola, massimo tre parole) facili da:

  • scrivere
  • dire
  • ricordare

Parole straniere

Il dominio, ovviamente, può contenere anche parole straniere. Ti consigliamo, però, di scegliere termini di uso comune, facili da comprendere, pronunciare, trascrivere. Se chi ti cerca fa fatica a comprendere o pronunciare il tuo nome, sicuramente non sarà nemmeno in grado di scriverlo correttamente. Il rischio di non trovarti sul web, dunque, aumenterebbe notevolmente.

Nome e cognome: si/no?

Un’altra opzione a cui molti pensano è quella di registrare il dominio con il proprio nome e cognome. Si tratta sicuramente di una scelta rapida e veloce, che richiede il minimo sforzo (a meno che qualcuno non abbia già comprato il dominio), ma non è detto che sia la migliore.

Ti invitiamo a riflettere su un aspetto: qual è il core del tuo business? Sei un professionista o i servizi che proponi sono strettamente legati alla tua persona? Solo in questo caso registrare un dominio con il tuo nome ha davvero senso perché, in futuro, ti aiuterà a promuovere la tua attività individuale.

Un po’ come è successo a Salvatore Aranzulla, no? Quando ha aperto il suo blog nel 2002 voleva solo aiutare gli utenti inesperti, ma allo stesso tempo puntava a far sapere che i consigli erano suoi e non di altri. Ecco, www.aranzulla.it è il classico esempio di chi, attraverso un sito internet ha promosso e promuove ancora la sua attività imprenditoriale. Si chiama personal branding.

Tornando a noi: se, invece, vuoi creare un brand separato dalla tua persona, ti sconsigliamo di registrare il sito con il tuo nome e cognome e riparti dai primi due punti. Opta per una combinazione legata al tuo marchio e al tuo business.

Trattini, accenti, plurali e articoli

Pensa alla tua esperienza personale: quando fai una ricerca su internet, digiti mai i trattini? E se dovessi cercare un sito, ti ricorderesti mai in che punto esatto del dominio si trovano? La punteggiatura è scomoda e difficile da memorizzare per gli utenti. In più, se la usi per differenziare il tuo sito da quello del tuo competitor (che si è aggiudicato proprio il dominio che desideravi), rischi che gli utenti finiscano proprio sul sito sbagliato.

Anche per gli accenti e i nomi plurali si possono fare le stesse considerazioni. Considera le abitudini dell’utente medio: quanti digitano gli accenti sui motori di ricerca? Pochissimi! Per questo è preferibile optare per soluzioni prive di lettere accentate.

Il plurale, invece, trae facilmente in inganno, soprattutto se, proprio come per i trattini, è l’unico elemento che differenzia il tuo sito da quello della concorrenza.

Infine, parliamo degli articoli. Puoi tranquillamente evitarli: sono irrilevanti per l’indicizzazione e allungano inutilmente il nome del dominio.

Ricorda: less is more. Più semplifichi la vita degli utenti, più ridurrai la percentuale di errori, più ti troveranno facilmente.

.it, .com, .net, .org: quale estensione?

Un altro dubbio amletico riguarda proprio la scelta del TLD, l’ultima parte del nome del dominio. Le possibilità tra cui scegliere sono svariate. Alle tradizionali .it, .com, .net o .org si aggiungono altre opzioni come .media o .photo. Come fare a scegliere?

È opinione diffusa che i due TDL migliori per un sito italiano siano .it e .com per due ragioni.

1. Se la tua attività si svolge in Italia, .it è l’estensione che identifica l’area geografica di riferimento. Se il tuo business è anche all’estero allora puoi scegliere l’opzione .com

2. Il famoso utente medio ricorda .it e .com come TLD più comuni. Cosa succede se non ricorda il tuo dominio per intero? Sicuramente farà dei tentativi con .it e .com.

Le due opzioni sono assolutamente equivalenti, quindi scegli quella che ritieni migliore per te senza preoccupazioni.

Quali strumenti usare per trovare il dominio

È il momento di passare alla pratica. Dopo alcuni consigli preliminari non ci resta che suggerirti dei tool da usare per semplificare la tua scelta.

Vuoi scoprire parole chiavi utili per il tuo dominio? Prova Domainsbot! Trovare la combinazione utile diventa più semplice e puoi anche valutare opzioni diverse in base al TLD che preferisci.

Una funzione simile la offre BustAName: digiti due parole e fornisce una lista di combinazioni tra cui scegliere.

Con Instant Domain Search, invece, basta inserire la parola che ti interessa e vedrai una lista di soluzioni, che comprende sia i domini liberi sia quelli già acquistati.

Whois, infine, ti permette di scoprire chi è il proprietario di un dominio già esistente e avere indicazioni chiare sulla data di scadenza (qualora volessi acquistarlo).

Sei pronto per partire?

Scegliere non è così semplice, ma non farti intimorire da un nome! È vero, un nome è per sempre (o quasi) e, senza un dominio, il tuo progetto non può decollare, ma se segui i nostri consigli e usi i tool giusti, tutto può essere meno complicato. Prenditi il tempo necessario per decidere, registra il dominio e lanciati nel fantastico mondo del web. Good luck!

Sono tante le cose che possiamo fare per te e per il tuo sito. Se dovessi avere bisogno di noi, facci un fischio!

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